Colorimetria al più avanzato livello di automazione

ANALIZZATORI DISCRETI

Analizzatori discreti automatizzati per l’analisi delle acque

Gli analizzatori discreti automatizzati consentono di eseguire analisi colorimetriche multiparametriche in laboratorio, con applicazioni in particolare su acque potabili, reflue e superficiali. L’automazione permette di gestire più parametri analitici, ridurre le operazioni manuali e ottimizzare l’impiego di campioni e reagenti.

Caratteristiche principali

  • Automazione delle operazioni analitiche: prediluizioni, post-diluizioni e curve di calibrazione gestite dallo strumento.
  • Controlli analitici integrati: possibilità di analisi in doppio e spike automatico.
  • Gestione del Controllo Qualità con funzioni dedicate alla verifica delle prestazioni analitiche.
  • Riduzione dei consumi grazie ai microdosaggi di campione e reagenti, con conseguente riduzione dei reflui.
  • Cuvette riutilizzabili, adatte a routine analitiche frequenti.

Vantaggi per il tuo laboratorio

  • Automazione delle routine analitiche, con minore necessità di interventi manuali nelle operazioni ripetitive.
  • Maggiore standardizzazione del processo analitico, grazie alla gestione automatizzata di dosaggi, diluizioni e calibrazioni.
  • Uso efficiente di campioni e reagenti, con microdosaggi e cuvette riutilizzabili che contribuiscono a contenere consumi e produzione di reflui.

Ambiti di applicazione

  • Acque potabili, reflue e superficiali, per la determinazione automatizzata di diversi parametri colorimetrici.
  • Terreni e fertilizzanti, nell’ambito delle analisi agronomiche.
  • Alimenti e bevande, per il controllo di nutrienti, additivi e altri parametri analitici compatibili con i metodi disponibili.
  • Laboratori di ricerca e didattica, dove sono richieste flessibilità operativa e automazione delle analisi.

Aspetti da valutare nella scelta

  • Livello di automazione richiesto, in relazione al numero di campioni, ai parametri da determinare e alla routine del laboratorio.
  • Gestione e tracciabilità dei dati, con possibilità di integrazione con sistemi LIMS.
  • Riduzione delle operazioni manuali nelle fasi ripetitive dell’analisi, con maggiore standardizzazione del processo analitico.

Supporto all'applicazione

  • Valutazione preliminare dell'applicazione, considerando matrici, parametri analitici e carico di lavoro del laboratorio.
  • Supporto all'avviamento dello strumento e alla formazione del personale sulle procedure operative e di Controllo Qualità.
  • Assistenza tecnica e manutenzione programmata per mantenere nel tempo continuità operativa e affidabilità delle prestazioni.

Configurazioni e modelli disponibili

Gli analizzatori discreti sono disponibili in diverse configurazioni e capacità operative. Tra le soluzioni disponibili rientrano anche diversi modelli della gamma SmartChem®. La scelta va valutata in funzione del numero di campioni, dei parametri da determinare e del carico analitico previsto dal laboratorio.


Domande frequenti sugli analizzatori discreti

⏱ Quali sono i tempi medi di analisi?

I tempi di analisi dipendono dal metodo utilizzato, dal numero di parametri da determinare e dalla sequenza di lavoro impostata. L'automazione delle operazioni di dosaggio, reazione e lettura consente di organizzare in modo efficiente le routine multiparametriche e di ridurre gli interventi manuali dell'operatore.

🔗 È possibile integrare un analizzatore discreto con un sistema LIMS?

L’integrazione con un sistema LIMS va valutata in funzione della configurazione software dello strumento e delle modalità di scambio dati richieste dal laboratorio. È quindi opportuno verificare preliminarmente il LIMS utilizzato e il flusso dati che si desidera gestire.

💧 Come vengono contenuti i consumi di reagenti?

L’impiego di microvolumi di campione e reagenti e di cuvette riutilizzabili consente di contenere i consumi nelle analisi di routine e di ridurre la quantità di reflui prodotti rispetto a procedure che richiedono volumi maggiori.

🔍 Quali matrici può analizzare?

Gli analizzatori discreti possono essere utilizzati su diverse tipologie di matrici, in funzione dei metodi analitici disponibili e della relativa validazione.

  • acque potabili, reflue e superficiali;
  • terreni e fertilizzanti;
  • alimenti e bevande;
  • altre matrici compatibili con i metodi colorimetrici adottati dal laboratorio.

👨‍🔧 Che tipo di supporto tecnico è disponibile?

Il supporto comprende la valutazione dell’applicazione, l’avviamento dello strumento, la formazione del personale e le attività di assistenza tecnica e manutenzione programmata. Le modalità di intervento vengono definite in funzione della configurazione installata e delle esigenze operative del laboratorio.

⚖️ Qual è la differenza tra un analizzatore discreto e un analizzatore a flusso continuo?

Negli analizzatori discreti, campioni e reagenti vengono dosati e fatti reagire separatamente nelle cuvette.

Negli analizzatori a flusso continuo, invece, campione e reagenti vengono convogliati attraverso un circuito analitico nel quale possono essere integrate anche operazioni preparative, come digestione, distillazione o dialisi, quando previste dal metodo.

La scelta tra le due tecnologie dipende dal tipo di parametro, dalla matrice, dal metodo analitico e dal livello di automazione richiesto.

📊 Quanti campioni può gestire?

La capacità operativa dipende dal numero di parametri richiesti, dai metodi utilizzati e dall’organizzazione della sequenza analitica. Per valutare correttamente la produttività è quindi utile partire dal numero di campioni giornalieri e dalle determinazioni normalmente eseguite dal laboratorio.

🧪 Posso utilizzare i miei metodi di analisi già validati?

È possibile configurare e adattare i metodi in funzione delle esigenze del laboratorio, ma l’impiego di un metodo già validato su una nuova configurazione strumentale richiede una verifica delle prestazioni e, quando necessario, una validazione o rivalidazione interna secondo le procedure del laboratorio.

🌍 È possibile utilizzare metodi normati o ufficiali?

Gli analizzatori discreti possono essere configurati per l’esecuzione di metodi analitici previsti da norme o protocolli ufficiali, quando compatibili con la tecnica e con la configurazione strumentale.

🛠 Come viene gestita la manutenzione?

La manutenzione comprende le attività periodiche previste per mantenere lo strumento in condizioni operative corrette. Gli interventi possono essere pianificati in funzione dell’utilizzo dello strumento, della configurazione installata e delle esigenze del laboratorio.

💻 È adatto anche a laboratori didattici o di ricerca?

SmartChem® 450 può trovare applicazione anche in università, centri di ricerca e laboratori didattici, quando è utile automatizzare analisi colorimetriche, standardizzare le procedure e gestire più parametri con una piattaforma strumentale unica.


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Se vuoi valutare quale configurazione SmartChem® può essere più adatta al tuo laboratorio, indica matrice da analizzare, parametri da determinare, numero indicativo di campioni e modalità di controllo attualmente utilizzata.

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