Smartchem l'Analizzatore Discreto Automatico
Analizzatori discreti automatici per l’analisi delle acque
Nei laboratori che eseguono analisi di acque potabili, reflue, superficiali e marine, la scelta di un analizzatore discreto automatico non dipende soltanto dal numero di campioni da processare.
Conta anche la varietà delle determinazioni, la frequenza con cui vengono eseguite, i metodi analitici utilizzati e il modo in cui le diverse attività devono inserirsi nella routine del laboratorio.
Un sistema flessibile può quindi essere utile sia in presenza di routine analitiche impegnative, sia quando il numero di campioni è più contenuto ma le analisi da eseguire sono numerose e diversificate.
Cosa valutare nella scelta
Gli aspetti da considerare riguardano in particolare:
- numero e tipologia delle determinazioni da eseguire;
- varietà dei parametri analitici;
- frequenza e distribuzione del carico di lavoro;
- semplicità e continuità operativa;
- qualità e affidabilità dei risultati analitici;
- applicazione di metodi normati;
- rapidità di esecuzione;
- contenimento dei costi per test;
- disponibilità di supporto specialistico.
La configurazione più adatta dovrebbe quindi partire dall’analisi dell’applicazione: tipologia di campioni, parametri da determinare, numero e frequenza delle analisi, metodi utilizzati e organizzazione del laboratorio.
Dalla necessità analitica alla configurazione
La linea SMARTCHEM comprende analizzatori discreti multiparametrici caratterizzati da una configurazione flessibile, adatta sia a routine analitiche elevate sia a laboratori che eseguono un numero più limitato di campioni ma devono gestire determinazioni differenti.
Il punto di partenza resta quindi l’applicazione: lo strumento va valutato non soltanto in termini di produttività, ma per la capacità di adattarsi al reale profilo analitico del laboratorio e di fornire risultati affidabili nel lavoro quotidiano.
In questo modo la scelta dello strumento diventa la conseguenza di una valutazione tecnica delle esigenze analitiche, e non il contrario.
Descrivi la tua applicazione
Se stai valutando l’automazione di analisi su acque, puoi indicare matrice, parametri da determinare, numero indicativo di campioni, frequenza delle analisi e modalità di controllo attuale.
Questi elementi permettono di capire più rapidamente quale configurazione può essere realmente adatta al laboratorio.