[04/06/2010 - 31] La tutela della salute in laboratorio.L'inestimabile valore della salute, ci impegna moralmente nella diffusione di questa notizia allo scopo di sensibilizzare gli addetti ai lavori, tecnici e dirigenti, su uno degli aspetti critici e fondamentali da considerare per prevenire il rischio chimico conseguente alla idoneità di uno dei principali dispositivi di protezione collettiva in uso in diversi laboratori: la Cappa Chimica. L’unica norma europea di riferimento, attualmente in vigore, per questi dispositivi di protezione collettiva è la EN 14175, recepita dallo stato italiano nel 2004. “La presente norma costituisce il recepimento, in lingua inglese, della norma europea EN 14175-1 (edizione maggio 2003), che assume così lo status di norma nazionale italiana. Da allora la normativa ha avuto diverse integrazioni e ad oggi è suddivisa in 6 parti: Parte 1, «Vocabolario». Parte 2, «Obiettivi, caratteristiche costruttive e valori minimi per le prestazioni». Parte 3, «Metodi per i “type test”dei parametri di cui al punto 2». Parte 4, «Metodi per i “test on–site”dei parametri di cui al punto 2». Parte 5, «Raccomandazioni per l’installazione e la manutenzione». Parte 6, «Cappe con portata d’aria variabile». Per tutte la cappe fornite dopo il 2004, il fornitore deve consegnare obbligatoriamente i manuali d'uso che devono contenere, come minimo, le seguenti informazioni: • Descrizione delle principali parti costituenti. • Istruzioni per l’installazione. • Istruzioni generali per il funzionamento e per la sicurezza. • Istruzione per la manutenzione e la pulizia. • Elenco delle parti di ricambio. • Test report secondo EN 14175 parte 3. File esemplificativi allegati . Auto dichiarazioni, attestati di conformità, Test Report non conformi o addirittura insistenti dovrebbero essere il primo elemento per qualificare il fornitore di questi dispositivi. Siamo molto consapevoli del valore e del rispetto della persona, per questa ragione ci adopereremo per un'informazione chiara e oggettiva. Per approfondire l’argomento oggetto della presente comunicazione e altre informazioni propedeutiche consulti il file allegato WLD_Sicurezza.pdf . Waldner per primo in Europa si è prodigato per introdurre e rispettare pedissequamente le procedure imposte dalla norma seguendo nei minimi particolari tutta la realizzazione del prodotto e le fasi del collaudo, dotando il proprio centro di ricerca e sviluppo di due camere, unico esempio in Europa , per il test delle cappe chimiche secondo norma EN 14175. Quindi è in grado di garantire costantemente ai clienti uno standard qualitativo di altissimo livello, con prodotti tecnologicamente all’avanguardia, nei quali è posta una particolare attenzione alla tutela della salute degli operatori ed al risparmio energetico. Infatti, tutte le parti che costituiscono l’arredo tecnico Waldner sono progettate ed interamente realizzate nello stabilimento tedesco di Wangen che conta oltre 1.000 dipendenti. Dal oltre 100 anni Waldner è infatti un produttore nel senso più completo del termine, che effettua in proprio l’intero processo produttivo, incluso il taglio e la verniciatura delle parti metalliche presenti nelle proprie realizzazioni. Per questo Waldner è la prima società Europea del settore, grazie anche alla fiducia dei propri clienti che ne riconoscono l’impegno e la premura. E l’impegno continua. Da fine marzo 2010 è attivo un servizio di verifica della funzionalità delle cappe con dei tecnici afferenti alla filiale italiana di Waldner da dove vengono coordinate tutte le altre attività di supporto ai clienti: progettazione laboratori, commerciale, logistica e assistenza tecnica. |
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